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PRIMA SQUADRA: A ORIAGO FORSE LA PIU’ BELLA VITTORIA STAGIONALE

Carattere, sacrificio e tanta qualità. Da Oriago riparte la marcia del Goc che sbanca un campo difficile, contro un avversario quotato, vincendo per due a uno. Una partita in cui gli uomini di mister Grigoletto non sono mai realmente parsi in sofferenza, nonostante l’iniziale vantaggio dei padroni di casa. Ripresa di spessore e un finale quasi eroico, in dieci per l’infortunio al nostro portiere Grigoletto, con Salvalaio tra i pali e un recupero monstre, visto che la partita è finita al 100.mo minuto.

Nel primo quarto di gara le squadre si studiano e si equivalgono: all’11 il Carraretto dell’Oriago, fratello del nostro capitano, pesca bene Mascherin sul lato sinistro dell’area. L’attaccante entra in area, ma trova la strada sbarrata da Grigoletto. Cambio di fronte e Novi, prima ottima da titolare per lui, chiama il dai e vai ad Acquasanta che entra in area mette una palla tesa al centro e Bernardis, in scivolata disperata, anticipa Mazzucato sfiorando l’autorete. Dopo un paio di conclusioni da fuori di Ciucur e Pettenò, arriva un po’ a sorpresa il vantaggio dell’Oriago. Ballarin riceve con troppa facilità al limite, entra in area, converge, aspetta l’uscita bassa di Grigoletto e alza una parabola a giro che finisce nel sette. Il gol pesa un po’ sulle spalle del Goc, che però non rischia molto, se non su un’altra conclusione in area di Ballarin, finita alta.

La ripresa però vede l’Oriago vicino al raddoppio. Al 54′ uno scambio stretto e di qualità tra Ballarin e Mascherin mette quest’ultimo a tu per tu con Grigoletto. Tiro a botta sicura e manona di Grigoletto a dire di no. Passa un minuto e ancora il Carraretto dell’Oriago prova la conclusione da lontano deviata in corner. Ma dal 65′ in poi è il Goc a salire in cattedra e a mostrare più brillantezza. Al 68′ Acquasanta riceve largo a sinistra e mette una palla tesa in area su cui Novi si avventa, senza sfiorare, ingannando Pomiato. Palla in angolo e pareggio Goc. Pochi minuti dopo il neoentrato Sammarone, apparso subito in palla, pesca tra le linee l’altro subentrato Pavan che prova a il pallonetto alzato da Pomiato in corner. Ma il sorpasso è nell’aria e arriva al 75′: pressione alta del Goc sulla difesa dell’Oriago, Sammarone recupera al limite, salta il suo marcatore e beffa Pomiato in uscita con tocco d’esterno. Gol bello e meritato, per lui e per tutta la squadra. L’ingresso di Kevin Vairo regala un altro paio di sortite per il possibile tre a uno, mentre l’ottimo Acquasanta chiede, forse a ragione, un rigore.

Ma gli ultimi minuti sono di grande spessore: Grigoletto colpito duro da Mascherin (nemmeno ammonito), lascia il posto a Salvalaio in porta, perché il Goc ha esaurito i cambi. L’arbitro aggiunge altri cinque minuti a cinque già assegnati di recupero. La squadra difende e riparte, con Dimos Vairo e Scroccaro che alzano ulteriormente il livello di una prestazione già sontuosa. E l’Oriago non passa.

Finisce dopo cento minuti. Finisce con una festa meritata. Una squadra che sorprende. E che a Oriago, forse, ha messo in mostra una delle migliori prestazioni stagionali. Domenica arriva un’altra corazzata. Ma intanto godiamoci questi tre punti.

Sempre #forzagoc!

TABELLINO GOC

Grigoletto, Angeletti (53′ Salvalaio), Pordon, Scroccaro, Vairo D., Pettenò, Ciucur (72′ Pavan), Carraretto (80′ Manente), Novi (68′ Vairo), Mazzucato (62′ Sammarone), Acquasanta. ALLENATORE: Grigoletto

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