POKER AMARO CON L’ARMISTIZIO

On 15 Dicembre 2019

A Padova una sconfitta pesante anche per alcune decisioni arbitrali

Perdere quattro a zero generalmente non dovrebbe lasciare spazio ad alibi. Eppure oggi sulla gara del Goc, oltre ai meriti dell’Armistizio Esedra e ai demeriti propri, pesano anche alcune decisioni arbitrali, apparse in alcuni casi quantomeno “fiscali”, in altre forse anche dubbie. Tre rigori contro e due espulsioni, d’altronde, non si vedono tutte le domeniche. Ma la gara, in apertura, ha vissuto anche momenti drammatici che vanno oltre il calcio. Dopo due minuti di gioco Barisson e Diaw si scontrano testa contro testa. Per il nostro capitano attimi di paura e una momentanea perdita di conoscenza. Il ragazzo, dopo essersi ripreso già in campo, è stato prontamente trasportato in ospedale dove tutti gli esami hanno escluso complicazioni. Un grosso in bocca al lupo per pronto rientro da tutti noi.
L’episodio ha costretto la gara ad uno stop di oltre mezzora. Si riparte e dopo pochi minuti Sammarone ha una occasione colossale: il suo scatto sorprende la linea difensiva e l’attaccante arriva sulla palla a tu per tu col portiere; lo salta e da posizione un po’ defilata calcia a colpo sicuro colpendo clamorosamente il palo. Nel primo tempo il Goc tiene ben il campo, seppur di fronte ad un avversario di grande caratura, rischiando più che altro su palla inattiva per le pericolose punizioni di Faggin. Una, al 15′, sfiora di pochissimo il palo alla sinistra di Grigoletto. Sul finire di primo tempo si vede una bella iniziativa personale di Bortoletto con conclusione larga non di molto. La ripresa si apre subito con un episodio negativo. Maio viene atterrato in area e l’arbitro senza esitazioni fischia il penalty. Sul dischetto Grigoletto neutralizza il tiro di Danieletto. Sulla ribattuta si avventa lo stesso giocatore che colpisce il palo e affonda col piede sulla mano di Grigoletto. Quest’ultimo reclama, forse con troppa foga, il mancato fischio del fallo da parte dell’arbitro. Il direttore sente forse qualche parola di troppo ed espelle il portiere ospite. Montemurro è costretto a quel punto a togliere Sammarone per far entrare Rossetti. Passano cinque minuti e l’ennesima punizione di Faggin, calciata dalla trequarti sinistra a metà tra cross e tiro, attraversa l’area e finisce sul palo lungo di Rossetti per l’uno a zero. Ancora pochi minuti e Tomaello, già ammonito, commette un altro fallo da giallo e lascia in 9 il Goc. Quattro minuti ancora e il direttore di gara è nuovamente protagonista per il fischio di un altro rigore, probabilmente esagerato, per fallo di Battagia che appare più fuori che dentro l’area. Cambia il portiere, ma non l’esito: Rossetti neutralizza Danieletto. Il Goc in 9 è in balia di un avversario abile a far ruotare la palla con la doppia superiorità numerica e ad affondare il colpo ad ogni occasione possibile. Al 27′ Scarin entra praticamente in area arrivando fino al fondo e servendo una palla comoda al neo entrato Pittaro che realizza il 2 a 0. Al 31′ altra azione pericolosa in area conclusa da dentro l’area piccola da Pittaro per il 3 a 0. Due minuti ancora e l’arbitro risale in cattedra fischiando un esagerato rigore per un dubbio fallo di mani di Salvalaio, arrivato dopo una ribattuta di un tiro dalla distanza. Sul dischetto stavolta va il subentrato Vicari che realizza il 4 a 0. L’ultimo quarto d’ora, di una gara finita quasi alle 17.00, si gioca praticamente in penombra, vista la mancanza di illuminazione nell’impianto sportivo. Ma per l’arbitro va bene anche questo e quindi…archiviamo questa strana sconfitta sperando che l’ultima gara prima di Natale ci regali qualche punto.

Nonostante tutto…#forzaGoc

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